L. Elettorale: Magi, per Meloni 108 fiducie, è record antidemocratico, altro che più poteri a governo

Finalmente una medaglia d’oro anche per Giorgia Meloni, che realizza un record antidemocratico: in quattro anni la presidente del Consiglio ha chiesto ben 108 voti di fiducia, più di qualsiasi altro governo, più di ogni esecutivo tecnico, nonostante la maggioranza solida di cui gode sia alla Camera che al Senato, come ricorda oggi anche il Domani”. Lo afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi.

Dare più centralità al Parlamento

“A questo si aggiunge il ricorso alla decretazione d’urgenza, vale a dire 120 decreti legge sfornati da Palazzo Chigi con il Parlamento ridotto a ruolo di passacarte. Sorprende che nel dibattito sulla legge elettorale ci si concentri sulla necessità di dare maggiori poteri al governo. Di fronte a questa realtà, l’urgenza dovrebbe essere quella di dare più centralità al Parlamento”. “É grave che i presidenti delle Camere, Fontana e La Russa, siano complici di questo svilimento della democrazia parlamentare e non abbiano nulla da dire rispetto a questo scempio democratico”, conclude Magi.