Iran: Trump, li stiamo facendo a pezzi

“Li stiamo facendo a pezzi”. Lo ha detto il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump intervistato da Jake Tapper della CNN. “Penso che stia andando molto bene. È molto potente. Abbiamo il miglior esercito del mondo e lo stiamo usando”.

Grande ondata non si è ancora verificata

“Non abbiamo nemmeno iniziato a colpirli duramente. La grande ondata non si è ancora verificata, ma arriverà presto“, annuncia Trump. “E non escludo operazioni di terra, se serve”. Molti i temi affrontati, tra cui la durata prevista del conflitto – “non voglio che duri troppo a lungo. Ho sempre pensato che sarebbero state quattro settimane. E siamo un po’ in anticipo sui tempi previsti”.

Trump si è comunque detto sorpreso della ritorsione iraniana. Finora – ha sottolineato -, “la sorpresa più grande sono stati gli attacchi contro i Paesi arabi della regione: Bahrein, Giordania, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti”. Alla domanda se gli Usa stiano facendo qualcosa oltre all’assalto militare per aiutare il popolo iraniano, l’inquilino della Casa Bianca ha risposto: “Sì”. Trump ha sottolineato che la minaccia nucleare iraniana è da tempo un problema importante nella regione. “Bisogna capire che hanno vissuto sotto quella nube oscura per anni. Ecco perché non hanno mai potuto avere pace”.

Successione in Iran

Riguardo a chi potrebbe emergere alla guida dell’Iran, Trump ha dichiarato: “Non sappiamo chi sarà la leadership. Non sappiamo chi sceglieranno. Forse saranno fortunati e troveranno qualcuno che sa il fatto suo”. Gli iraniani, ha detto, hanno perso “molto in termini di leadership” a causa degli attacchi iniziali. “Si sono dimostrati un po’ arroganti – ha aggiunto – incontrandosi tutti nello stesso posto, ha aggiunto. Pensavano di non essere intercettabili. Non lo erano”.