Iran: Pezeshkian, morte Khamenei è dichiarazione di guerra

L’uccisione della Guida suprema, Ali Khamenei, equivale a “una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani“. Così il presidente dell‘Iran, Masoud Pezeshkian.

Vendicare morte è diritto legittimo

Vendicarne la morte è un diritto e un dovere legittimo. L’assassinio della più alta autorità politica della Repubblica islamica dell’Iran e di un importante leader dello sciismo mondiale è percepito come un’aperta dichiarazione di guerra contro musulmani e sciiti nel mondo“, ha detto alla Tv di Stato. L’Iran ritiene “legittimo vendicare autori e ideatori di questo crimine storico“.