Iran: mercati europei in deciso calo, Milano cede oltre il 4%

L’attacco di Israele e Stati Uniti in Iran e le ripercussioni belliche nei Paesi arabi e in Medio Oriente spingono al ribasso tutti i principali mercati europei. Le borse del Vecchio Continente registrano infatti perdite anche superiori ai quattro punti percentuali. Questo è il caso di Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib a metà giornata cede il 4,22%. Peggio la Spagna dove l’Ibex lascia sul terreno il 4,76% e l’Atx austriaco a -4,21%, mentre il Dax tedesco cede il 4,02%, il Cac 40 francese il 3,28% e l’indice Ftse 100 inglese il 2,87%. Male anche l’indice olandese Aex che perde il 2,68%, lo Smi svizzero a -2,69% e il belga Bel 20 a -2,25%.

A Milano in calo energetici e bancari

Sul listino italiano in deciso calo il settore energetico e il comparto bancario. In particolare Saipem cede oltre il 7%, Italgas il 6%, A2A il 5,6%, Terna il 3,6%, Enel il 4,7%, Snam il 3,3%, Eni l’1,2%, Banca Mediolanum il 4,6%, Unipol il 5,5%, Mps il 4,8%, Mediobanca il 5,2%Bpm il 5,4%Bper Banca il 5,7%, Popolare Sondrio il 5,9%, FinecoBank il 4,2%.

Nel comparto dell’industria della difesa in territorio positivo solo Leonardo (+0,38%), mentre STMicroelectronics cede il 5% e Fincantieri il 5,2%. Male anche il comparto dell’automotive dove Stellantis cede oltre 5% e Ferrari lascia sul terreno il 2,2%.