“Noi moderati sostiene senza tentennamenti la linea di serietà e di responsabilità adottata dal governo, di protezione dei nostri connazionali e dei nostri interessi strategici, contro il disegno iraniano di estendere il conflitto. Lo ha detto il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sulle comunicazioni del governo.
No a polemiche strumentali su basi Usa in Italia
Quella combattuta dall’Iran, negli ultimi quarantasei anni, non è mai stata una guerra regionale, ma globale: siamo liberi di scegliere di non vederla, non si accusi però di servilismo chi non chiude gli occhi di fronte alla realtà. Il nostro primo obiettivo è quello della de-escalation, del ritorno il prima possibile alla diplomazia, dell’ascolto dell’appello di Papa Leone “alle parti coinvolte”. E voglio aggiungere che nulla è più distante da me di un linguaggio che in politica internazionale usa termini come “li massacreremo” e che minaccia di interrompere le relazioni commerciali con un paese che non fornisce le sue basi per operazioni militari, di qui la nostra totale solidarietà con la Spagna, perché nessuno, neanche il nostro principale alleato può permettersi di dividere, o di tentare di dividere, l’Unione europea, sfruttando differenze di posizioni. Ribadisco anche che in politica internazionale il criterio non può essere l’emozione o le insofferenze personali, ma occorre essere realisti, oggettivi e coerenti con le scelte di fondo che non una maggioranza o l’altra, ma gli stati nazionali hanno fatto e che hanno permesso la stabilità e la pace per decenni. Quanto alla questione delle basi Usa in Italia, niente polemiche strumentali, ci sono trattati internazionali in vigore da metà del secolo scorso sull’applicazione dei quali e sul coinvolgimento del Parlamento i ministri Crosetto e Tajani sono stati chiari. Cerchiamo di essere tutti all’altezza della gravità della situazione”.