Iran: Conte, governo sottoscrive tutto quel che viene da Washington

Il tema innanzitutto è la preoccupazione per tutti gli italiani e gli italiani che sono nell’aria dello scenario di crisi mediorientale per le ricadute qui in Italia, parliamo di ricadute economiche, parliamo di ricadute in termini di sicurezza, possibili azioni terroristiche, ma soprattutto c’è una sostanza politica su cui ci gira intorno. Cioè l’Italia che cosa fa?” Lo afferma Giuseppe Conte a margine delle commissioni congiunte Esteri/difesa dove riferiranno Tajani e Crosetto.

Quali ruoli abbiamo in questi scenari internazionali

Sottoscrive tutto quel che viene da Washington quando si tratta di portare la spesa militare al 5% quando si tratta di dire che i dazi sono un buon compromesso, quando si tratta di garantire acquisto di gas americano e anche di armi zero tassazione, quando si tratta di cedere tutto quel che Washington chiede, ma che ruolo abbiamo, non siamo stati neanche informati, ma non solo. Questi obiettivi che stravolgono il diritto internazionale. Questi obiettivi quali sono? Sono quelli di garantirsi approvvigionamenti energetici da parte della legge del più forte, secondo la legge del più forte, della superpotenza? Ma veramente pensiamo di poter garantire una transizione democratica in questo modo in un contesto così difficile come quello iraniano?
Ecco, tutti questi scenari dove chiaramente abbiamo già dei precedenti tipo Venezuela, dove è stato detto chiaramente la transizione democratica non interessa, interessano solo garantiti approvvigionamenti di petrolio. Allora, rispetto a questo, l’Italia cosa fa? Quando si tratta di sottoscrivere impegni insostenibili sottoscrive e quando invece si tratta di condividere strategie viene sempre messa da parte accantonata? È questo il tema”.