“In questi mesi abbiamo portato al Parlamento europeo la voce del popolo iraniano, chiedendo e ottenendo l’inserimento dei Pasdaran nella lista nera delle organizzazioni terroristiche e sollecitando la Commissione europea, che anche oggi su questo tema resta, però, pressoché un assente e silente spettatore”. Così Anna Maria Cisint, europarlamentare Lega
Ue assuma ruolo da protagonista
“La neutralizzazione del dittatore Khamenei è una vittoria, ma non basta: occorre eradicare il germe dell’islamismo politico dal governo dell’Iran attraverso una vera transizione che conduca all’autodeterminazione del popolo iraniano, auspicabilmente per via diplomatica”. L’Ue non perda questa occasione e assuma un ruolo da protagonista nella stabilizzazione della regione, promuovendo un’inversione di rotta su diritti e libertà fondamentali e guardando anche agli interessi di sviluppo economico, come le nuove rotte commerciali – ad esempio l’IMEC – quale fattore strategico di crescita e sicurezza”.
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