“La strategia messa in campo dal Governo sulle infrastrutture idriche rappresenta un netto cambio di passo rispetto al passato. In Emilia-Romagna sono previsti 44 interventi sostenuti da finanziamenti per quasi 500 milioni di euro, destinati a opere fondamentali per la sicurezza, l’approvvigionamento idrico e l’efficientamento delle reti. Si tratta di investimenti che guardano al futuro e che consentiranno al nostro territorio di affrontare con maggiore forza le sfide attuali”. Così il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. “Un plauso va al Governo Meloni, che ha scelto di affrontare un tema strategico con una programmazione di lungo periodo e risorse senza precedenti. L’Emilia-Romagna ha pagato negli ultimi anni un prezzo altissimo, colpita da alluvioni devastanti che hanno reso evidente quanto fosse necessario investire nelle infrastrutture idriche. Eppure, durante gli anni della giunta Bonaccini, della quale nell’ultimo mandato faceva parte anche l’attuale segretaria del Partito Democratico Elly Schlein in qualità di vicepresidente della Regione con delega al coordinamento del Patto per il Clima, si è continuato troppo spesso a rincorrere le emergenze anziché – pur essendoci le risorse – imprimere un’accelerazione alla realizzazione delle opere strategiche di cui il territorio aveva bisogno. Oggi, invece, il Governo investe in prevenzione e sicurezza, con una programmazione che guarda al futuro di cittadini, imprese e comparto agricolo. È questa la differenza tra chi si limita ai proclami e chi mette in campo risorse e infrastrutture per mettere davvero in sicurezza il territorio”, conclude Barcaiuolo.