Imprese: Mazzi, turismo pilastro della crescita nazionale

“Per me è un grande piacere essere qui a questa 16ª Assemblea Nazionale di ConfLavoro.
Il titolo che avete scelto, Energia, l’Italia si accende, coglie perfettamente la sfida del momento, rendere energia e intelligenza artificiale due leve accessibili e sostenibili per le nostre piccole e medie imprese e voi siete veramente una una grande comunità, 90.000 imprese, complimenti. Il Governo Meloni, l’abbiamo sentito, ha messo al centro fin dal primo giorno la difesa del lavoro e la libertà di fare impresa.
Abbiamo abbassato il cuneo fiscale per i lavoratori, sostenendo l’occupazione stabile con un con 1.300.000 occupati a tempo indeterminato in più rispetto a quando siamo andati al governo. E nel secondo trimestre del 2026, quindi ora, il tasso di occupazione è salito di 5 decimi rispetto al primo trimestre, raggiungendo il 63,2% il più alto dall’inizio delle serie storiche”. Questo l’intervento del ministro del turismo Gianmarco Mazzi a ConfLavoro Pmi. “La la disoccupazione è crollata al 5,8%, 2 punti in meno del 2022 e quella giovanile è scesa ai minimi. Il tasso di occupazione delle donne ha toccato il 54,5%, era al 51,6 quindi era più alta del 3% quando siamo arrivati al governo. Come siamo riusciti in questa impresa? È stata la nostra impresa. Ci siamo riusciti semplificando, investendo in professionalità e competenze, dando alle imprese le migliori condizioni possibili per lavorare e generare valore in tempi anche difficili e dando stabilità all’Italia, stabilità che ha un valore di 256 miliardi di risparmio in più per gli italiani rispetto all’operato di sei governi precedenti, che io voglio ricordare, il Governo Monti, il Governo Letta, il Governo Renzi, il Governo Gentiloni, il Governo Conte e il Governo Draghi.
256 miliardi in più è il valore della stabilità che quindi è un valore importantissimo. In questo percorso il turismo è un pilastro della crescita nazionale. Oggi vale oltre il 13% del PIL, continua a crescere in termini di presenze, di spesa e di qualità.
Basti pensare che la nostra nazione nel 2025 con 535 milioni e mezzo di pernottamenti ha centrato il primo posto in Europa davanti alla Spagna per la prima volta e ha raccolto una spesa turistica complessiva di 185 miliardi di di euro. E voglio anche precisare, hai dato bene il risultato, Roberto, quando hai parlato di 276 milioni di presenze che noi abbiamo dato in Italia, più 5 milioni e mezzo, però voglio precisare che sono le presenze di giugno, luglio e agosto. Quindi soltanto tre mesi ci hanno portato a questo risultato, stiamo aspettando settembre che promette un risultato da record, per cui il turismo sta veramente dando dei risultati che io definirei strabilianti. Ma soprattutto ha generato ricadute concrete sui territori, fa vivere i borghi, anche i borghi sono aumentati.
Noi stiamo facendo una una grande è una grande sfida per noi distribuire i flussi turistici nei borghi e abbiamo una presenza che è aumentata del 6,7% quest’anno. Sostiene l’artigianato, l’agroalimentare, i servizi, il commercio, un po’ tutte, diciamo, i settori a cui appartengono le 90.000 aziende di ConfLavoro. È un grande creatore di occupazione il turismo. Nel 2024 e nel 2025 abbiamo registrato anche record di occupati nel settore, con una crescita che ha riguardato in particolare i giovani e le donne e con contratti più stabili. Questo comparto dà lavoro a 3.300.000 persone in aumento di 100.000 unità, più 3,1% sul 2025. E sono comunque d’accordo sul fatto che dobbiamo essere sempre più bravi a formare, diciamo, personale, proprio perché questa è è la nostra industria, l’industria dell’ospitalità italiana e lo stiamo facendo anche con una creazione che che annunceremo a breve di una scuola di alta formazione proprio per l’ospitalità italiana. Questo risultato è il frutto del lavoro che stanno facendo governo, imprese e lavoratori. Con voi abbiamo costruito strumenti concreti, dagli incentivi per la destagionalizzazione alla banca dati strutture, dalla formazione al sostegno per la transizione digitale ed energetica nelle strutture ricettive, alla detassazione delle mance e alla decontribuzione di notturni e festivi.
Energia accessibile e intelligenza artificiale sempre governata del dall’uomo, sottolineo, e con l’uomo al centro, sono decisive per noi e per voi, per abbattere i costi, ottimizzare la gestione, offrire un’ospitalità ancora più moderna e sostenibile. Come Ministero continueremo ad accompagnare questa crescita con investimenti sulla digitalizzazione delle imprese turistiche. Il vostro contributo è fondamentale per migliorare i servizi e rendere le nostre destinazioni sempre più innovative. Lavoriamo insieme per un’Italia che produce, che accoglie, che cresce, sempre accesi dalla stessa energia, perché, utilizzo le vostre parole, siamo l’Italia che non aspetta il futuro, ma lo costruisce”.