“Due società italiane quotate, Unicredit e Amplifon, hanno annunciato oggi importanti operazioni e offerte avanzate nei confronti di grandi realtà tedesche come GN Hearing e Commerzbank. Dichiara in una nota il deputato e capogruppo della Lega in commissione Finanze, Giulio Centemero. “È la dimostrazione che le riforme sul mercato dei capitali italiano, che, come Lega, stiamo portando avanti dal 2018, stanno rafforzando il nostro sistema finanziario e consentono alle imprese italiane di essere sempre più competitive e protagoniste sui mercati internazionali”.
Rischio indebolimento credibilità regole europee
“Queste operazioni mettono anche in evidenza una contraddizione che non può più essere ignorata: troppo spesso alcuni governi europei invocano integrazione e mercato unico quando gli investimenti arrivano da loro, ma alzano barriere politiche quando sono imprese italiane a crescere e a proporsi come aggregatori. È un atteggiamento che rischia di indebolire la credibilità delle regole europee. Succedeva nel passato ma succede anche oggi. Se davvero si vuole parlare di mercato dei capitali e di integrazione economica – prosegue il deputato – allora le regole devono valere per tutti. Le operazioni industriali transfrontaliere non possono essere ostacolate per meri interessi nazionali quando l’iniziativa arriva da società italiane. Serve coerenza: o il mercato unico vale sempre, oppure diventa soltanto uno slogan utile quando conviene ad altri. Per questo è fondamentale – conclude Centemero – continuare a rafforzare il mercato dei capitali italiano e il ruolo di Borsa Italiana, così da permettere alle nostre imprese di crescere, consolidarsi e competere ad armi pari con i grandi gruppi europei”.