“Il Consiglio dei Ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti. Tra questi, abbiamo prorogato fino al 25 agosto le misure contro il caro carburanti. Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa. Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento. Inoltre, abbiamo rafforzato gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie colpite, per la messa in sicurezza degli edifici e per aiutare i Comuni a gestire una situazione che continua a richiedere la massima attenzione. Abbiamo anche autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale ATA. Un investimento importante che porterà nelle nostre scuole quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno, per garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l’inclusione e assicurare agli studenti con disabilità il supporto che meritano. Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario”. Lo scrive sui social il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato la riforma della disciplina in materia di responsabilità d’impresa, prevista dal decreto legislativo 231/2001. Manteniamo un impegno preso con le imprese di questa Nazione, con un provvedimento a costo zero che taglia gli oneri amministrativi a carico delle aziende, soprattutto le più piccole; stabilisce regole chiare per chi fa impresa; consente di salvaguardare la continuità aziendale e difendere i lavoratori, soggetti estranei a eventuali comportamenti illeciti dei propri datori di lavoro e che rischiavano di pagare conseguenze inaccettabili e definitive. Il messaggio è chiaro: la responsabilità di impresa non può trasformarsi automaticamente in criminalizzazione di impresa. Questo Governo è e continuerà ad essere al fianco di chi produce, crea ricchezza e occupazione in Italia. E a fare la propria parte per semplificare la vita di chi, rimboccandosi le maniche ogni giorno, contribuisce a rendere grande questa Nazione”.