Questa mattina, a Roma, nell’Aula delle Sezioni riunite della Corte dei Conti in Viale Mazzini, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e delle più alte cariche istituzionali, ha avuto luogo la cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026. Il Presidente della Corte dei conti, Guido Carlino, si è pronunciato sull’attività svolta dall’Istituto nel 2025. La relazione della Procura generale è stata svolta dal Procuratore generale, Pio Silvestri. È intervenuto il Presidente del Consiglio nazionale forense, Francesco Greco.
Carlino, stati erogati i finanziamenti, configurando spesso profili di corruzione
“E’ emerso un aumento delle fattispecie di danno riguardanti condotte dolose di distrazione dei contributi e dei finanziamenti pubblici, di provenienza europea, statale e regionale, anche a valere su fondi Pnrr”. Così il presidente della Corte dei Conti Carlino, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026. “Si tratta – aggiunge – dello sviamento da parte di privati, dalle finalità per le quali erano stati erogati i finanziamenti, configurando spesso profili di corruzione e incidendo sugli obblighi dell’Italia nei confronti dell’Ue“.