Giustizia: Bonelli (AVS), tribunali al collasso, Nordio si dovrebbe dimettere

“A Milano, uno dei tribunali più importanti e impegnativi, dal 15 maggio l’ufficio del GIP funzionerà in modo ridotto perché manca il 50% del personale. Il governo Meloni ha raccontato frottole agli italiani sulla giustizia con il referendum sulla separazione delle carriere, trasformandolo in una bandiera ideologica. Ma mentre facevano propaganda, in quattro anni non hanno fatto ciò che serve davvero: assumere personale e far funzionare la giustizia. Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.

Un sistema giudiziario paralizzato

“La realtà è sotto gli occhi di tutti: hanno abolito l’abuso d’ufficio, ridotto le intercettazioni e oggi il risultato è un sistema giudiziario paralizzato. Questo è il fallimento della politica del governo sulla giustizia: meno strumenti per contrastare i reati e meno risorse per far funzionare i tribunali. Altro che riforme, qui siamo davanti a un inaccettabile smantellamento della giustizia”.

“Di fronte a questo disastro, il ministro della (in)giustizia Carlo Nordio, che è arrivato anche a proporre la ‘mazzetta’ per modica quantità, dovrebbe prendere atto del suo fallimento e andare a casa. Perché la giustizia non si cambia con gli slogan, ma con assunzioni, investimenti e rispetto dello Stato di diritto, ripristinando il reato di abuso d’ufficio e potenziando le intercettazioni”, conclude Bonelli.