Gaza: Tajani, Italia non può restare ai margini del processo di pace

L’Italia non può e non deve restare ai margini del processo di pace” in Medio Oriente. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Camera sul “Board of Peace per Gaza”.

Italia deve sedere al tavolo di pace

“L’assenza dell’Italia a un tavolo in cui si discute di pace nel Mediterraneo sarebbe non solo politicamente incomprensibile, ma anche contrario” a lettera e spirito dell’art.11 della Costituzione. E poi ha puntualizzato: il ruolo di osservatore è “una soluzione equilibrata e rispettosa dei vincoli costituzionali”. “L’obiettivo del nostro impegno, costruire soluzione a 2 Stati“.

Tragedia umanitaria

La crisi di Gaza, continua Tajani, “incide sugli equilibri regionali, sulla stabilità del Mediterraneo allargato, sulla sicurezza delle rotte commerciali del nostro export, che transita per il 40% attraverso il Mar Rosso“. “E’ cruciale per la nostra sicurezza nazionale, anche in chiave di contrasto al terrorismo e ai flussi migratori irregolari”. “Una ferita aperta, una tragedia umanitaria che ha scosso le coscienze di tutti noi. E che ha visto l’Italia in prima linea sin dal primo momento per salvare vite, alleviare le sofferenze dei civili e far tacere le armi”. Tajani chiede al governo di Israele “di porre un freno all’azione dei coloni” in Cisgiordania.