FS: Casella (Pd), Intercity serve un lotto unico nazionale

“Sul futuro del servizio universale Intercity è necessario avere una posizione chiara: il lotto deve essere unico e nazionale. Dalle dichiarazioni del presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Nicola Zaccheo, emerge che su una scelta così importante per il futuro del servizio universale Intercity, si apra un confronto politico serio e trasparente, mettendo al centro gli interessi dei cittadini, dei territori e dei lavoratori. Gli Intercity non sono semplicemente un servizio ferroviario da organizzare secondo le sole logiche del mercato. Sono un servizio pubblico essenziale, che garantisce il diritto alla mobilità e contribuisce a tenere insieme territori, città e comunità da Nord a Sud. Per questo non è condivisibile l’ipotesi di una suddivisione in due lotti. Una maggiore frammentazione rischierebbe di rendere più complessa la programmazione del servizio, di creare differenze tra territori e di indebolire quella visione nazionale che è invece necessaria per garantire qualità, continuità e integrazione del sistema ferroviario. E qui emerge una contraddizione politica che non possiamo ignorare. Il governo continua a dichiarare di voler essere dalla parte degli italiani, dei territori e dei lavoratori, ma quando si tratta di scelte concrete rischia ancora una volta di piegarsi alle logiche del mercato, mettendo in secondo piano la funzione sociale del servizio pubblico. Se davvero si vuole tutelare l’interesse degli italiani e del lavoro, questa tutela deve tradursi in scelte precise, anche quando queste significano mettere davanti alla logica del mercato il diritto alla mobilità e la coesione del Paese. La concorrenza può essere uno strumento, ma non può diventare il fine. Quando parliamo di un servizio pubblico essenziale, la priorità deve essere l’interesse dei cittadini e la capacità di garantire un servizio omogeneo e accessibile in tutto il Paese. Inoltre, è indispensabile che qualsiasi futuro affidamento garantisca pienamente le lavoratrici e i lavoratori, attraverso clausole sociali vincolanti, l’applicazione del CCNL Mobilità-Attività Ferroviarie e la tutela dell’occupazione, delle professionalità e dei trattamenti economici e normativi. Su questo tema serve una scelta politica precisa da parte del governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: la logica del mercato deve essere al servizio dell’interesse pubblico e non il contrario. Gli Intercity devono continuare a svolgere la loro funzione nazionale: collegare e unire il Paese. Per questo la soluzione del lotto unico nazionale è quella più coerente con la tutela dell’unitarietà del servizio, dei territori, dei cittadini e del lavoro”. Così in una nota Antonio Casella, coordinatore nazionale dei Circoli dei Trasporti del Partito democratico.