“Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir mentre irride gli attivisti della Flotilla, costretti in ginocchio bendati e ammanettati, sono gravi, squallide, umilianti e non possono essere minimizzate. Bene ha fatto il governo italiano a protestare in maniera formale, a convocare con urgenza l’ambasciatore di Israele per chiarimenti ufficiali sull’accaduto e a chiedere il rilascio immediato dei cittadini italiani coinvolti. C’è una linea che non deve essere mai superata, quella del rispetto della dignità della persona. Nel governo israeliano c’è chi troppo spesso se ne dimentica o deliberatamente la ignora, e questo non può in alcun modo essere tollerato. Altri ministri hanno preso immediatamente le distanze da Ben Gvir, condannandone in maniera pubblica e netta l’atteggiamento inaccettabile. La pensiamo come loro: non è certo Ben Gvir l’Israele che conosciamo”. Lo afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.