Fertilizzanti: Cavandoli (Lega), piano Ue tardivo e non risolutivo

“E’ tardivo e non risolutivo il Piano d’Azione per i Fertilizzanti varato ieri dalla Commissione europea per rispondere alla volatilità dei prezzi e alle interruzioni delle catene di approvvigionamento energetico, a causa dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. L’intervento UE è un primo segnale, ma occorrono misure più incisive per sostenere i nostri agricoltori che non possono sobbarcarsi i costi della crisi, mentre i prezzi dei fertilizzanti azotati negli ultimi mesi sono aumentati del 40% e il prezzo dell’urea è cresciuto dell’81% nell’ultimo anno”. Così Laura Cavandoli, deputata e capogruppo della Lega in Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati.

Sospendere Cbam, Ets e Patto Stabilità

E’ il momento di sospendere il Cbam (Carbon Border Adjustment Mechanism) sui fertilizzanti, come la Lega chiede da tempo, perché pesa come un inutile dazio sui nostri imprenditori. A Bruxelles stiamo lottando per la sospensione del meccanismo di scambio delle emissioni di CO2 (ETS) con le sue norme insostenibili per le nostre imprese, i trasporti e i settori industriali energivori. Continuiamo poi a chiedere una deroga al patto di stabilità sull’energia, per difendere gli imprenditori che creano ricchezza e lavoro. La Lega è al fianco degli agricoltori italiani e delle associazioni di categoria che stanno facendo sentire la loro voce lamentando l’insufficienza delle misure adottate dalla UE: sostenere il settore agricolo è fondamentale per garantire la sovranità alimentare del nostro Paese”.