Fenice: Amato (M5S), Venezi come Santanchè, Venezia Waterloo Meloni

“Venezia è la Waterloo del governo Meloni. La forza e la dignità culturale di questa città stanno annientando l’arroganza e la pochezza delle politiche culturali della destra. Venezia è lo specchio poi delle enormi differenze che ci sono tra chi si occupa di cultura. Da un lato abbiamo Nicola Colabianchi, un burocrate piazzato da questo governo che fino a quando gli è stato ordinato ha difeso Beatrice Venezi, nonostante le rimostranze della lavoratrici, dei lavoratori e di un’intera città, salvo poi scaricarla come una Santanchè qualunque quando ha capito che il vento era cambiato”. Così Il deputato M5S Gaetano Amato.

Da Buttafuoco grande coerenza e valore

“Dall’altro abbiamo Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, dal quale siamo politicamente distantissimi, ma a cui riconosciamo il valore enorme della coerenza, della responsabilità e soprattutto della schiena dritta in ambito culturale mentre tanti altri si sarebbero limitati a obbedire. Peccato che Alessandro Giuli e questo governo abbiano piegato la cultura italiana verso il modello Colabianchi e abbiano abbandonato al suo destino Buttafuoco. Se il nostro ministro della cultura avesse anche lui un minimo di schiena dritta, avrebbe fatto il contrario, difendendo Buttafuoco e inchiodando alle sue responsabilità il pavido soprintendente”.