Federazione OPTIME aderisce alla Giornata nazionale della Legalità di Confcommercio

La Federazione OPTIME partecipa oggi a Roma alla tredicesima edizione di “Legalità, ci piace!”, la Giornata nazionale promossa da Confcommercio che riunisce istituzioni, forze dell’ordine, rappresentanti del mondo imprenditoriale e associazioni di categoria per affrontare uno dei temi più strategici non solo per la crescita ma anche per la tenuta del Paese: la tutela della legalità economica come presupposto essenziale per sviluppo, sicurezza, investimenti e coesione sociale.

Un confronto quanto mai attuale in uno scenario internazionale caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche, nuove dinamiche commerciali globali, crescita dell’e-commerce transfrontaliero, utilizzo sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale e comparsa di forme di illegalità economica sempre più sofisticate, capaci di incidere sulla competitività delle imprese, sulla sicurezza dei prodotti, sulla sostenibilità ambientale e sulla fiducia dei consumatori.

La legalità protegge i fondamenti della Costituzione

La presenza della Federazione OPTIME conferma l’impegno dell’associazione nel promuovere, anche nel settore dell’elettronica di consumo e delle tecnologie domestiche, una cultura fondata su trasparenza, responsabilità, innovazione e correttezza competitiva.

Davide Rossi, Presidente di OPTIME, dichiara: “Partecipare a una giornata come questa significa affermare con chiarezza che la legalità economica non rappresenta un tema settoriale o un principio astratto, ma una delle infrastrutture fondamentali su cui si costruisce la competitività di un Paese moderno. Dove ci sono regole certe, controlli efficaci e responsabilità condivisa, nascono investimenti, occupazione qualificata, innovazione e fiducia. Dove invece prosperano opacità, concorrenza sleale, evasione, contraffazione o modelli commerciali privi di regole, si indebolisce l’intero sistema produttivo e si espongono i consumatori a rischi sempre maggiori”.

“Il nostro settore – aggiunge Rossi – vive oggi una fase di trasformazione senza precedenti. In questo contesto, tutelare il mercato non significa difendere il passato, ma creare le condizioni perché innovazione, tecnologia e sviluppo possano crescere dentro un ecosistema sano e sostenibile. Per questo crediamo che il dialogo tra istituzioni, imprese, autorità di controllo, associazioni di categoria e mondo europeo debba essere oggi più stretto che mai. La legalità economica non tutela soltanto le imprese virtuose: protegge in ultima analisi gli stessi fondamenti costituzionali della nostra democrazia basata sul lavoro e sull’economia di mercato”.