Europa: Lupi, indispensabile ma cambi

“In questi quattro anni l’Italia è tornata protagonista in Europa grazie alla stabilità del governo, alla credibilità economica e alla capacità di affrontare le crisi con responsabilità. Oggi l’Europa resta indispensabile, ma deve cambiare: servono meno burocrazia e dazi interni e più investimenti per sostenere imprese, lavoro, innovazione e competitività, affrontando le sfide energetiche e industriali prima che le crisi esplodano”. Lo afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.

Politica energetica pragmatica

“L’energia rappresenta una delle grandi questioni strategiche per il futuro dell’Italia. Le tensioni internazionali e quanto accaduto sullo stretto di Hormuz dimostrano quanto il nostro Paese sia ancora vulnerabile sul piano energetico, anche perché non abbiamo costruito negli anni un vero piano di autonomia energetica. Per troppo tempo ogni scelta strategica, dai rigassificatori al dibattito sul nucleare, è stata rinviata o ostacolata. Oggi non possiamo più permetterci esitazioni e dobbiamo accelerare sul mix nucleare – rinnovabili. L’Italia ha bisogno di una politica energetica pragmatica, capace di garantire sicurezza, competitività e indipendenza, sostenendo le imprese e tutelando il sistema manifatturiero che rappresenta uno dei pilastri della nostra economia”.

Legge elettorale dia chiarezza e stabilità

“Serve una Legge Elettorale che dia finalmente chiarezza agli elettori e stabilità. Oggi presenteremo un testo base che va in questa direzione: soglia al 42% per il premio di maggioranza, superamento dei ballottaggi e, se nessuno raggiunge la soglia, una ripartizione proporzionale. Per Noi Moderati è centrale il tema delle preferenze: i cittadini devono poter scegliere i propri rappresentanti, non avere parlamentari nominati.
È un modello che già funziona nelle elezioni regionali e che rende immediato chi vince e chi governa”.