ETS: Lega PE, carta straccia ecologista da Paesi anti-moratoria

“Premesso che i ‘non paper’ sono destinati ad una fine ingloriosa, non ci sorprende come alcuni Paesi europei si oppongano strenuamente alla sospensione del meccanismo di scambio delle emissioni di CO2 (ETS)”. Così in una nota la delegazione della Lega al Parlamento europeo, in risposta al ‘Non paper’ presentato da 8 Stati membri Ue.

Norme severe, sempre più insostenibili

“Mentre i mercati energetici europei e globali attraversano periodi d’instabilità con forti tensioni sui prezzi, c’è chi si preoccupa innanzitutto di mantenere norme severe, sempre più insostenibili per le nostre imprese, trasporti, pesca, agricoltura e settori industriali energivori. “L’unico risultato è imprimere un’ulteriore strozzatura ai ‘colli di bottiglia’ lungo la catena logistica e, in parallelo, incentivare un’ennesima ondata di delocalizzazioni verso Paesi extra-Ue privi di follie verdi ideologiche”. La Lega chiede la sospensione urgente e necessaria del regolamento ETS: una boccata d’ossigeno molto più salutare e vitale di quella proposta dalle sinistre ecologiste“.