“Le dichiarazioni della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, segnano una svolta fondamentale e necessaria nel dibattito energetico continentale, validando una posizione che Fratelli d’Italia e il Governo Meloni sostengono da anni con convinzione: l’allontanamento preconcetto dalla produzione di energia da nucleare è stato un errore strategico che ha minato la nostra sicurezza politica ed economica”. E’ quanto dichiara l’On. Riccardo Zucconi, Segretario d’Aula e relatore del disegno di legge sul nucleare sostenibile, il cui iter è stato avviato lo scorso 26 gennaio presso le Commissioni VIII e X della Camera dei deputati, nonché responsabile energia di FDI in Parlamento.
Europa e Italia non possono rimanere ostaggio del gas
“È significativo che proprio la ‘madrina’ del Green Deal riconosca oggi come il nucleare di nuova generazione possa essere una fonte conveniente e a basse emissioni, indispensabile per decarbonizzare l’economia senza condannare le nostre imprese a costi energetici insostenibili -prosegue Zucconi. – L’Europa, e l’Italia in particolare, non possono più permettersi di essere ostaggio di importazioni di gas e petrolio fluttuanti e costose che ci pongono in una condizione di svantaggio strutturale rispetto al resto del mondo”.
“Come giustamente evidenziato da Von der Leyen, – conclude l’On. Zucconi – il futuro della nostra sicurezza energetica risiede in un mix equilibrato tra rinnovabili e il nucleare di nuova generazione. Solo così potremo garantire stabilità alle nostre filiere produttive e raggiungere i target ambientali senza distruggere il nostro tessuto industriale.”