«Meloni sul caro energia brancola nel buio, non da oggi ma da quando governa. La sua politica di estrema dipendenza dal gas ha portato a impoverire gli italiani, facendo pagare cara l’energia a famiglie e imprese. In tre anni le società energetiche hanno realizzato 70 miliardi di euro di profitti. Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
Ora la guerra che la destra di Trump ha scatenato nel mondo evidenzia come il gas sia la casa dei conflitti e delle speculazioni finanziarie
Dalle anticipazioni del Consiglio europeo di domani emerge un dato chiaro: la proposta italiana di sospensione dell’ETS non è stata accolta. Al contrario, la Commissione europea ha ribadito che l’ETS resta uno strumento centrale per guidare gli investimenti, rafforzare l’autonomia strategica europea e ridurre la dipendenza dal gas. La lettera di von der Leyen ai leader ha inoltre fissato le condizioni per eventuali interventi nazionali: nessuna distorsione del mercato interno, nessun freno alle rinnovabili e nessun aumento della domanda di gas. Criteri che evidenziano le criticità già presenti nel Decreto Bollette. Il punto non è sospendere l’ETS, come proposto dal ministro Pichetto Fratin, ma utilizzare meglio le risorse che genera: circa 4 miliardi di euro l’anno che possono ridurre strutturalmente il caro bollette, intervenendo ad esempio sugli oneri elettrici. La vera priorità resta affrontare la causa strutturale dei prezzi elevati: la dipendenza dal gas. Senza un’accelerazione sulle rinnovabili e senza riforme coerenti con il quadro europeo, ogni intervento rischia di essere inefficace e di indebolire la posizione dell’Italia in Europa. Invece di proporre in Europa soluzioni improbabili e sgangherate, Meloni si battesse per lo scorporo degli investimenti nella transizione energetica dal computo del debito: questo sì che sarebbe un aiuto concreto alle nostre imprese».