“Nel trionfo di “amichettismo” che si va profilando nel decreto fiscale, nel quale un favore non si nega a nessuno, emergono favori e prebende di ogni tipo. Con tanti saluti agli italiani, che si sentono ripetere ogni giorno che di soldi per loro non ce ne sono più. Come dicevamo però, per gli amici del governo Meloni qualche euro si trova sempre. Anche più di qualche: un emendamento proposto al decreto da una parlamentare di Fdi infatti elargisce ben 98 mila euro all’Ente nazionale microcredito, ossia a Mario Baccini, visto che il sindaco di Fiumicino ne è presidente da due decenni abbondanti. Laddove c’è amichettismo, Baccini sta sempre in prima fila in compagnia di Riccardo Maria Graziano, che ricopre tre parti in commedia: capo di gabinetto a contratto di Baccini (caso unico nel suo genere), segretario generale dell’Ente nazionale del microcredito e presidente della società partecipata “Fiumicino Tributi”. Così in una nota la senatrice Alessandra Maiorino (M5s).
Maggioranza ritiri emendamento
“L’uno e l’altro sono già coinvolti in una recente inchiesta sulla gestione decisamente “allegra” di alcuni appalti comunali. Ora questo ennesimo regalo agli amici Baccini e Graziano desta ulteriore inquietudine sulla trasparenza della gestione di fondi pubblici. Auspichiamo che la maggioranza voglia ritirare questo emendamento vergogna, o che sia bocciato”.