“Sulla vicenda dell’accesso alle chat del deputato Andrea Delmastro rileviamo il comportamento inappuntabile e corretto del presidente della Camera, Lorenzo Fontana. In tal senso, appare inaccettabile e sguaiato l’attacco delle opposizioni nei suoi confronti, il presidente Fontana come sempre ha agito con imparzialità e correttezza nel solco delle sue prerogative ed a tutela dell’istituto parlamentare. Quello che purtroppo dobbiamo rilevare è il comportamento del presidente della Giunta per le autorizzazioni, Devis Dori, che è venuto meno non tanto al rapporto di fiducia, che non c’è mai stato, quanto piuttosto all’impegno preso nell’Ufficio di presidenza. Allora, si era deciso di consentire l’accesso alle chat da parte dei componenti della Giunta, salvo eventuale decisione del presidente Fontana. Decisione che poi è giunta e che ha sospeso l’accesso e la visione delle chat in attesa della riunione della Giunta per il regolamento prevista per lunedì. Nonostante questa decisione Dori insieme ad alcuni componenti della Giunta questa mattina si è presentato per prendere visione delle chat, in spregio alla decisione del presidente Fontana. Peraltro, non si comprende questo desiderio delle opposizioni all’accesso ed alla lettura delle chat di Delmastro e Caroccia, visto che il compito della Giunta non è tanto la loro visione quanto l’accertamento della correttezza della procedura da parte della Procura di Roma di accedere alle conversazioni private di un parlamentare, qual è appunto Delmastro. E’ evidente che siamo davanti a un atteggiamento populista di Dori e delle opposizioni, che sottende una gestione della Giunta non quale organo di garanzia ma piuttosto come strumento di propaganda e lotta politica”. Lo dichiarano i capigruppo nella Giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati Dario Iaia (FdI), Pietro Pittalis (FI), Laura Cavandoli (Lega), Saverio Romano (Noi Moderati).