«Se il ministro Nordio intende assumersi la responsabilità politica della pesante sconfitta subita con il referendum, allora tragga le conseguenze e si dimetta. Non è credibile che il guardasigilli non sapesse della vicenda che ha coinvolto il sottosegretario Delmastro, dalla società con un soggetto legato alla camorra fino alle gravi omissioni e alle successive contraddizioni emerse”. Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
Questione morale e istituzionale gravissima
“È surreale pensare che un ministro della Giustizia non fosse a conoscenza di fatti così rilevanti. Nordio ha sempre difeso Delmastro: lo ha fatto quando sono emerse le rivelazioni di segreti d’ufficio e ha continuato a farlo anche dopo la sua condanna. Una linea di copertura politica che non può essere giustificata. La verità è che Nordio difende Delmastro perché glielo chiede Giorgia Meloni. Ed è proprio qui il punto politico: perché la presidente del consiglio difende un sottosegretario condannato e così compromesso? Siamo di fronte a una questione morale e istituzionale gravissima. Per questo Nordio non può restare al suo posto”.