Data Center: Cavandoli (Lega), legge delega una grande opportunità per sviluppare filiera

“I data center sono di importanza strategica fondamentale per il futuro economico, digitale e tecnologico del nostro Paese”. Lo dichiara la deputata della Lega Laura Cavandoli commentando il voto unanime con cui la Camera dei Deputati ha approvato la “Delega al Governo per la disciplina, la realizzazione e lo sviluppo dei centri di elaborazione dati”.

Il testo – che riunisce i ddl presentati da Lega, FdI, M5S e Azione, e ora verrà sottoposto al vaglio del Senato – affida al governo il compito di adottare uno o più decreti legislativi, per dettare una disciplina dei data center e coordinare le procedure per la realizzazione delle strutture. Punta inoltre a rendere attrattivi gli investimenti e semplificare le procedure amministrative, contemperando gli obiettivi con il consumo del suolo e delle risorse.

Trasformare l’Italia in un hub mediterraneo

“L’ok alla proposta di legge delega voluta dalla Lega per l’organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati” prosegue Cavandoli, “rappresenta un’opportunità strategica per lo sviluppo di questa filiera produttiva che nel nostro ordinamento è considerata ancora alla stregua di un impianto industriale generico ed è priva di una disciplina organica. Su queste infrastrutture, invece, si basano sistemi energetici, reti di telecomunicazioni, sistemi pubblici digitali e piattaforme cloud: la capacità di generare, gestire e proteggere i dati diventa quindi una priorità”.

“A livello mondiale” prosegue Cavandoli, “i Data Center sono oltre 7.500 con una crescita prevista fino al 20% annuo entro il 2027. L’Italia ha l’opportunità di diventare un hub a livello mediterraneo ed europeo, per questo puntiamo a sviluppare una filiera industriale nazionale, coinvolgendo le imprese italiane che operano nei settori di ingegneria, impiantistica, sistemi di raffreddamento e cybersecurity”.

“La nostra proposta di legge punta alla modernizzazione energetica e produttiva del Paese, attraendo capitali e stimolando investimenti” sottolinea la deputata leghista. “La Lega conferma il suo impegno per l’innovazione puntando a un’autentica sovranità infrastrutturale dell’Italia e per uno sviluppo tecnologico integrato con le politiche industriale e formative, che tenga conto dell’efficienza energetica e della sostenibilità” conclude.