“Il centrosinistra ha vinto in sette comuni capoluoghi al primo turno, il centrodestra in tre”. Lo ha detto Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, conversando con i giornalisti presenti a Montecitorio. “Ci sono alcune città dove avremmo voluto vincere una di queste è Venezia”, ha ammesso, “ma in quel caso va fatta una riflessione sul forte ruolo che il civismo. La lista civica del candidato sindaco al sindaco ha preso oltre il 30%, quindi un risultato importante che deve farci riflettere sul ruolo delle liste civiche nelle tornate amministrativa”.
No a forzature sulla legge elettorale
Per quanto riguarda la legge elettorale, il portavoce di AVS ha sostenuto che le forze di maggioranza la usano “come se fosse uno strumento di loro proprietà. Invece la legge elettorale è uno strumento principe su cui si misura la democrazia in un paese, non è di proprietà della destra e questo è un problema molto serio perché continuano le forzature contro la democrazia e contro l’opposizione da parte di questa destra”.
“Se vogliono, possono andare in Parlamento e votarsi la legge elettorale. Però mancano pochi mesi dalle prossime elezioni – perché penso che tra poco meno di un anno si voterà – e, se vogliono fare l’ennesima forzatura per garantirsi la vittoria, voglio ricordare che è andata male a chi l’ha fatta nel passato”.
Nopn esiste il nuclare sostenibile
Bonelli è anche intervenuto sul tema dell’energia, dopo che la premier Giorgia Meloni ha rilanciato sul nucleare. “Non esiste nucleare di nuova generazione – ha detto Bonelli, – non esiste nucleare sostenibile, esiste nucleare di terza generazione che è quello che c’è in Francia. Esistono gli SMR che sono in realtà dei prototipi e le società che lo hanno fatto, ad esempio, la New Scale in America è fallita perché è andata fuori scala. Quindi, di che cosa stiamo parlando?”
“Questa discussione su nucleare serve solo per fare propaganda elettorale e a permettere a questo governo di non fare nulla, e continuare a costruire una strategia energetica basata sul gas e far pagare di più la bolletta agli italiani”.
“Siamo in grande ritardo gli obiettivi climatici, non solo sul tema della biodiversità, ma anche sul tema ovviamente energetico” ha detto riferendosi all’agenbda 2030. “L’Italia è in ritardo su tutto, del resto abbiamo un governo che che ritiene di dover fare la guerra alle politiche sul clima in Europa, quindi non possiamo aspettarci cose diverse da un governo che è climatofobista“.