Ceuta: Battilocchio (FI), immigrazione irregolare, sfida europea

“Destano grande preoccupazione le immagini drammatiche che giungono da Ceuta: siamo di fronte a un corto circuito che può avere conseguenze pesanti in tutta Europa. L’immigrazione incontrollata rappresenta un rischio evidente per la sicurezza del continente. Bene ha fatto il Presidente Mattarella, citando Papa Leone XIV, a sottolineare la necessità che in questo contesto si esca dalla logica dell’emergenza. Il Governo italiano, soprattutto grazie all’azione dei Ministri Tajani e Piantedosi, ha impostato sin dall’inizio del mandato una risposta sistemica a una problematica strutturale, sviluppando una strategia complessiva molto articolata: cornice necessariamente europea, contrasto all’immigrazione clandestina, difesa dei confini, accordi bilaterali coi Paesi di transito, meccanismi di migrazione legale, piano Mattei con i Paesi d’origine con un nuovo approccio verso il continente africano. I numeri ufficiali ci dicono che ad oggi, 31 luglio, sono arrivati nel nostro Paese 16479 irregolari, a fronte di 36545 dello stesso periodo del 2025: è la prova di una concreta ed efficace azione del governo di centrodestra”. Lo dichiara Alessandro Battilocchio, deputato di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Immigrazione di Forza Italia