“Come promesso, abbiamo convocato con l’apertura le principali compagnie petrolifere perché l’obiettivo è nell’immediato di ridurre i prezzi alla pompa del benzina, quindi bloccare l’aumento, bloccare le produzioni, evitare famiglie e imprese e mettere un tetto al prezzo del del gasolio e della benzina con la collaborazione, mi auguro, delle compagnie petrolifere e degli distributori, ci ho il consiglio dei ministri questa sera e diciamo che le proposte che stiamo avanzando come lega da giorni, quindi un tetto al prezzo, un intervento sulle accise, anche una discussione a Bruxelles su altre forme di tasse come gli ETS che in questo momento non hanno senso, il green deal in questo momento è veramente un suicidio, stanno prendendo corpo, continua a ritenere che anche una ridiscussione del blocco all’acquisto del petrolio dell’Eni Gas Russo dovrebbe essere presa in esame, però quello che mi interessa è che non nelle prossime settimane.
Già dalle prossime ore gli italiani che vanno a far benzina paghino meno rispetto a quello che stanno pagando oggi e quindi sono fiducioso di arrivare al limite”.
Ma quindi il tetto già oggi in CDM?
“Il tetto prezzo. Ci sta lavorando il ministro Giorgetti che si collegherà fra 10 minuti con con il tavolo, conto che già da domani gli italiani tocchino con mano l’intervento a cui stiamo lavorando”.
Sul tavolo metterà anche la possibilità di passare gli extra profitti tutti, non ci fosse magari un accordo
“Abbiamo invitato i petrolieri e le compagnie petrolifere per ascoltare da loro che tipo di proposte e di disponibilità mettono sul tavolo l’estrema razio e qualora ci fosse no a tutto di andare a fare un prelievo sugli extra guadagni che in questi giorni sono evidenti, però conto di non arrivare a quel punto”.
Quale deve essere il tetto secondo lei? Avete un’idea, sotto i €2?
“Assolutamente sufficiente. Dicevo su qualche giornale di una riduzione di 5-10 centesimi non è sicuramente sufficiente. Arrivare, è vero che in questo momento i tedeschi stanno pagando più di noi, però mi interessa poco dei tedeschi. Scendere sotto l’1,90, non solo sotto gli euro.
Per quello che mi riguarda, quindi un impegno per il diesel, ovviamente, la benzina è più bassa da da almeno 20-25 centesimi”.
Chiederà in consiglio dei ministri anche di vedere il blocco sul gas russo?
“Una cosa per volta. Mi interessa aiutare le famiglie e i lavoratori domani alle pompe di benzina e in autostrada.
Continuo a rimanere convinto che se non è oggi, sarà settimana prossima o sarà fra un mese riaprire un dialogo con la Russia, è doveroso, lo stanno facendo gli Stati Uniti. Cioè, in questo momento gli Stati Uniti hanno sospeso le sanzioni perché compra gas petrolio in Russia, quindi Gli Stati Uniti ci stanno guadagnando, la Cina ci sta guadagnando, la Russia ci sta guadagnando, gli unici che ci stanno perdendo siamo noi e quindi spero che a Bruxelles qualcuno si svegli”.