Carburanti: Misiani (PD), pannicello caldo elettorale, chiarezza su tagli a ministeri

“Il decreto carburanti è finanziato pressoché interamente attraverso tagli ai bilanci dei ministeri. Il governo avrebbe quindi potuto emanarlo molto prima“. Lo dischiara Antonio Misiani, responsabile Economia del Partito Democratico. “Il fatto che sia stato varato il 18 marzo, a ridosso del referendum, è una scelta che conferma il carattere elettoralistico di questo provvedimento”.

Secondo Misiani, “Siamo di fronte a un pannicello caldo tardivo e insufficiente, che rischia peraltro di essere rapidamente vanificato dall’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente. La prosecuzione del blocco dello Stretto di Hormuz e gli attacchi alle infrastrutture energetiche stanno infatti provocando una ulteriore impennata del prezzo del petrolio. Il governo non può continuare a inseguire l’emergenza con misure spot: serve una strategia strutturale sull’energia”.

“Chiediamo inoltre al governo piena trasparenza sui tagli operati ai bilanci ministeriali per coprire il decreto, con particolare riferimento alle risorse sottratte al ministero della Salute. Sarebbe inaccettabile — e politicamente molto grave — se un provvedimento dai chiari fini elettorali fosse stato finanziato tagliando la spesa sanitaria e sociale“, conclude il responsabile Economia del Partito Democratico. “Il Parlamento e gli italiani hanno il diritto di saperlo”.