“Che dire del decreto del governo sul caro carburanti? Innanzitutto fate con calma, che non c’è fretta: il decreto è arrivato nella tarda serata di mercoledì 18 marzo – peraltro con qualche legittimo sospetto che la tempistica abbia a che fare con altre ravvicinate ed importanti scadenze politiche elettorali per il governo Meloni e per il Paese – e arriva per una durata di soli 20 giorni. Davvero una bella scommessa hanno i ministri della destra: non so se prima hanno chiesto ai loro amici Trump e Netanyahu dato che questa guerra illegale doveva durare tre giorni o poche ore nelle intenzioni di chi l’ha scatenata , e invece siamo già a 20 giorni di bombardamenti. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni di Rai3 nel corso di Restart.
Problemi scatenati dagli amici di questo governo
“La verità è che siamo di fronte ad un intervento che rischia, per tempistica e per dimensione delle risorse , di non rispondere – prosegue il leader rossoverde – ai problemi che abbiamo di fronte. Problemi scatenati dagli amici di questo governo ma che però paghiamo tutti noi. Però viva Dio anche questa vicenda dovrebbe finalmente far capire che se questo Paese e l’Europa – conclude Fratoianni – non decidono di investire con decisione e in modo strategico verso una politica energetica che sia in in grado di liberarsi il prima possibile dalla dipendenza dal fossile, noi saremo esposti come vediamo ciclicamente a quello che accade . E lo saremo sempre più in una condizione di fragilità“.