Carburanti: Bonelli, decreto farsa, regalo ai petrolieri pagato dagli italiani

“Il decreto carburanti è una colossale presa in giro per gli italiani. La diminuzione di 25 centesimi per 20 giorni, con una spesa di quasi 600 milioni di euro, sarà interamente a carico dei contribuenti e non dei petrolieri”. Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

Le conseguenze delle politiche anti-climatiche

“C’è un’altra beffa: all’articolo 3 del decreto è prevista una sanzione pari allo 0,1% del fatturato giornaliero, ma non per chi aumenta i prezzi, bensì per chi non rispetta le procedure di comunicazione dei prezzi, che non potranno variare nell’arco della giornata. Per dare un ordine di grandezza, il fatturato giornaliero dei carburanti è pari a circa 200 milioni di euro: la sanzione, anche ipotizzando il massimo, sarebbe di appena 200 mila euro. Una cifra irrisoria. Una vergogna. Il punto politico è ancora più grave: il governo Meloni, dall’inizio del suo mandato, ha scelto di non tassare gli extraprofitti delle società energetiche, che dal 2022 ad oggi hanno realizzato oltre 80 miliardi di euro di utili, mentre pensionati, famiglie e imprese hanno visto raddoppiare le bollette. Meloni ha favorito le lobby del gas e non gli italiani. Ha aumentato la dipendenza energetica del Paese dal gas americano, arabo e algerino, ha smantellato la tassazione sugli extraprofitti introdotta dal governo Draghi e ha consentito per anni il salasso del caro energia. In parallelo ha bloccato le rinnovabili: il 2025 si è chiuso con un -27% di installazioni e il decreto bollette, all’articolo 7, arriva a bloccare fino al 72% delle future autorizzazioni. Una scelta miope che tiene l’Italia ostaggio del gas e delle speculazioni. Queste sono le conseguenze delle politiche anti-climatiche della destra globale, di cui Meloni è interprete in Italia. La presidente del Consiglio oggi a a Bruxelles chiederà di sospendere l’ETS, strumento fondamentale per accelerare la transizione energetica e ridurre la dipendenza dal gas. Una richiesta folle che ha portato l’Italia ad essere isolata. Meloni si proclama patriota, ma finisce per essere patriota a casa di Trump e straniera in Italia”.