Bonelli, i soliti annunci dell’armata Brancaleone salviniana

“Salvini oggi dice che per il Ponte sullo Stretto ci sarebbe ‘il meglio dell’ingegneria mondiale’ e che il progetto sarebbe pronto. I soliti annunci dell’armata Brancaleone salviniana. Ma la realtà è un’altra: la Corte dei Conti ha rilevato la violazione della direttiva appalti e ambiente, e l’Anac, in un parere acquisito dal Parlamento, ha scritto che è necessario rifare la gara europea, non solo perché il progetto è del 1992, ma anche perché ha superato il 50% del valore del bando di gara del 2009, pari a 3,9 miliardi di euro, arrivando oggi a 14,5 miliardi. L’unico effetto del Ponte? Quello di aver aumentato gli stipendi ai dirigenti della società Ponte sullo Stretto, con una norma ad hoc che consente di superare il limite di 240 mila euro annui. Salvini faccia un atto di generosità: rinunci al Ponte e investa quelle risorse nella sanità, nella difesa del suolo dal rischio idrogeologico, nell’energia e nella creazione di decine e decine di migliaia di nuovi posti di lavoro”. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.