“Grazie, il presidente della Fondazione FAI Italia, la Fondazione per l’Educazione e l’Ambiente, Claudio Mazza, Valentina Cafaro, responsabile tecnico Bandiera Blu e saluto Riccardo Luna, rappresentante del Centro Nazionale Ricerche CNR che ci ospita in questa casa che è una casa di studio, innovazione e tecnologia.
E saluto voi, 330 sindaci e amministratori presenti oggi in sala, devo dire che siete bellissimi con le vostre fasce tricolori. Voi siete protagonisti di questa giornata. Ad oggi sono 246 comuni bandiera blu in Italia con 487 spiagge e 84 approdi turistici premiati nel 2025.
Parliamo di più dell’11%, come ha ha ricordato il presidente, di tutte le spiagge bandiera blu del mondo. Quindi dobbiamo essere orgogliosi di questo risultato. Un’eccellenza che ci rende primi nel ed il Tirreno e tra poco conosceremo i numeri del 2026 e siamo molto ottimisti”. Questo l’intervento del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi alla cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2026.
Bandiera blu è in linea con la visione del governo Meloni
“E per questo è da elogiare il grande lavoro che ognuno dei vostri comuni fa per adeguarsi ai 32 criteri previsti dal programma: depurazione, gestione rifiuti, accessibilità, sicurezza, mobilità sostenibile, educazione ambientale. Parliamo di un percorso di sviluppo continuo che dura da quasi 40 anni e ha cambiato il volto delle nostre località di mare.
Il turismo balneare è un asset portante dell’industria, genera un valore superiore ai 22 miliardi di euro e accoglie il 40% delle presenze turistiche complessive e questo è anche merito delle località bandiera blu. I 6 milioni di euro che il Ministero del Turismo ha stanziato per le isole minori vanno esattamente in questa direzione, risorse a disposizione dei comuni per la formazione e per potenziare la capacità città gestionale.
Bandiera blu è in linea con la visione del governo Meloni che oggi io qui rappresento. Fare sistema per un turismo di qualità e diffuso. A partire dal piano di azione per la sostenibilità 2025-2027 ai fondi per le aree interne, stiamo investendo su quell’Italia che lavora e produce risultati. Grazie quindi alla FE, al presidente Mazza, a tutti gli enti che compongono la commissione.
Grazie ai tecnici delle agenzie regionali per la per la scusate protezione dell’ambiente a Arpa che certificano l’eccellenza delle nostre acque e grazie a voi sindaci continuate così. L’obiettivo è vincere la sfida per un turismo che sia motore di sviluppo come già in questi ultimi anni ha dimostrato di essere nel rispetto dell’ambiente e delle identità.
A chi tra poco riceverà la bandiera blu 2026 voglio dire una cosa soltanto. Esponetela con orgoglio, è il simbolo concreto del lavoro fatto e del vostro impegno”.