Auto, De Meo (Fi–Ppe): basta dogmi ideologici, l’Europa torna al buonsenso su ambiente, industria e lavoro

“La Commissione europea ha finalmente imboccato la strada del realismo: basta imposizioni ideologiche, sì a una transizione ecologica che difenda anche industria, posti di lavoro e territori“. Lo dichiara in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, commentando il pacchetto annunciato da Bruxelles sul settore automotive, che rivede l’impostazione dello stop totale ai motori termici dal 2035, puntando a un obiettivo di riduzione del 90% e aprendo a soluzioni tecnologiche diverse dall’elettrico puro.

Vince la linea di Forza Italia

“È la linea che Forza Italia ha sostenuto fin dall’inizio e che il nostro segretario Antonio Tajani ha portato con determinazione ai tavoli europei: difendere l’ambiente è un obiettivo irrinunciabile, ma deve andare di pari passo con la salvaguardia della dignità della persona, del lavoro e della competitività del nostro sistema industriale”.
“Nel precedente mandato – prosegue De Meo – alcune scelte, fortemente volute dall’allora commissario Timmermans, hanno seguito un’impostazione rigida e ideologica, basata su divieti e soluzioni uniche, senza un adeguato confronto con filiere produttive e territori. Il risultato è stato alimentare incertezza, indebolire la competitività e allontanare le istituzioni europee dalla vita reale”.

Coesione sociale e crescita economica

“Guai a un’Europa che si chiude in una bolla: un’Ue forte è quella che governa le transizioni senza imporle dall’alto, accompagnando imprese e lavoratori nei cambiamenti e tenendo insieme ambizione ambientale, coesione sociale e crescita economica. La Commissione a trazione PPE sta riportando l’Europa sui binari del buonsenso e, come Forza Italia, continueremo a fare la nostra parte per difendere un’industria strategica e migliaia di famiglie che vivono di questa filiera”, conclude De Meo.

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