“Ho letto del presidio organizzato per il 9 settembre contro l’approvazione del ddl sull’antisemitismo. In qualità di presentatore di uno dei progetti di legge alla Camera, desidero esprimere il mio sconcerto per l’iniziativa che vede come firmatari oltre cento sigle, alcune da sempre rappresentanti della sinistra più estrema e altre incomprensibilmente accodatesi. Essendo iscritto all’Ordine giornalisti, ad esempio, non comprendo come possa essersi schierata anche La Federazione nazionale giornalisti che dovrebbe rappresentare tutte le opinioni in merito. Ciò premesso credo che i manifestanti non abbiano nemmeno letto il provvedimento che riporta la definizione di antisemitismo dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto – IHRA perché se lo avessero fatto non potrebbero sostenere che è una norma bavaglio e che impedisce il dissenso. Al di là del fatto che non è prevista alcun tipo di sanzione, una cosa è dissentire dalle politiche del governo Netanyahu altra è la discriminazione contro tutti gli ebrei nel mondo. Se quelle sigle che manifesteranno il 9 settembre pensano di impedire l’iter di approvazione della Pdl sappiano che otterranno l’esatto opposto, perché per quanto mi riguarda mi hanno convinto ancora di più della bontà del provvedimento e della necessità di approvarlo quanto prima”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti, Malaguti (FdI)