Antimafia: M5S, governo fermo su copertura contributi pensionistici testimoni di giustizia

“Nel dicembre 2025 è stato approvato un ordine del giorno, presentato dalla maggioranza, che impegnava il governo a intervenire per colmare il vuoto normativo riguardante il riconoscimento e la copertura dei contributi pensionistici per i testimoni di Giustizia. A quanto risulta, ad oggi non sarebbe stato fatto nulla in tal senso, creando quindi una situazione di forte incertezza e disagio di queste persone. Parliamo di cittadini coraggiosi che collaborano con lo Stato e contribuiscono in modo determinante all’accertamento della verità e al contrasto alle organizzazioni criminali. Ricordiamo che questa loro scelta, per nulla facile o banale, comporta anche conseguenze come la perdita del lavoro, trasferimenti obbligati, isolamento sociale, difficoltà economiche”. Lo affermano i rappresentanti M5S nella commissione Antimafia Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Michele Gubitosa, Luigi Nave e Roberto Scarpinato.

Presentata interrogazione

“La mancata copertura contributiva rischia di produrre conseguenze gravemente lesive per persone che hanno già subito rilevanti sacrifici personali e professionali. Alla luce di questa situazione sconcertante, abbiamo depositato un’interrogazione, a prima firma Ascari, per chiedere ai ministri dell’Interno e del Lavoro quali iniziative intendano adottare per dare concreta attuazione agli impegni assunti attraverso l’ordine del giorno e se non ritengano necessario intervenire affinché ai testimoni di Giustizia siano garantiti strumenti adeguati di sostegno sociale, lavorativo e previdenziale. Approvato nel dicembre 2025 relativo al riconoscimento e alla copertura dei contributi pensionistici per i Testimoni di Giustizia”.