“Sono passati 81 anni da quando l’Italia si è liberata dal nazifascismo, ma quel messaggio resta vivo. Ci parla oggi, qui, adesso. Le parole del Presidente Sergio Mattarella ci ricordano che libertà e pace non sono conquiste definitive: possono arretrare, possono essere messe in discussione, possono essere travolte dalla ‘legge del più forte’, cioè dalla barbarie”. Così, in una nota, Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale del Pd ed europarlamentare.
“Oggi, mentre nel mondo tornano guerre, nazionalismi e violazioni del diritto internazionale – sottolina Ruotolo -, il messaggio della Resistenza è più che mai attuale. Difendere la democrazia significa contrastare ogni deriva autoritaria, ogni tentazione di riscrivere la storia, ogni indebolimento dei diritti. Il 25 aprile è questo: è la scelta, ogni giorno, tra la forza del diritto e il diritto della forza. Perché la libertà non è mai garantita per sempre. Va difesa. Ogni giorno”.