“Il 25 Aprile è una data importante per tutti gli italiani, e deve quindi essere la festa di tutti gli italiani. La memoria del giorno della Liberazione deve essere l’affermazione della libertà per tutti. Per questo è festa nazionale. Perché unisce, perché non esclude. Perché così la pensò Alcide De Gasperi quando la istituì ottant’anni fa”. Lo dichiara, in una nota, Maurizio Lupi, Presidente di Noi Moderati.
“Nel contesto internazionale di oggi – aggiunge Lupi – il 25 Aprile si arricchisce di un significato particolare, perché il 25 Aprile è una pagina della storia d’Italia che si intreccia con quella dell’Europa, devastata dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Vorrei oggi allora ricordare le parole di Papa Giovanni XXIII, drammaticamente attuali: ‘Non si deve permettere che la sciagura di una guerra mondiale con le sue rovine economiche e sociali e le sue aberrazioni e perturbamenti morali si rovesci per la terza volta sull’umanità’”.
“La memoria della Liberazione – conclude Lupi – serva ad aumentare questa consapevolezza che ci viene autorevolmente richiamata anche dall’attuale Pontefice: ‘La pace si edifica giorno per giorno, nelle case, nelle scuole, nei quartieri, nelle comunità civili e religiose, rubando terreno alla polemica e alla rassegnazione con l’amicizia e la cultura dell’incontro. Torniamo a credere nell’amore, nella moderazione, nella buona politica’”.